Relazione attività Plus Onlus anno 2014

Come previsto dalle disposizioni del Comune di Bologna, pubblichiamo il resoconto delle nostre attività per l’anno 2014).
Le attività dell’associazione Plus onlus sono rivolte principalmente alla popolazione LGBT/MSM (Lesbiche Gay Bisex Trans/Men who make Sex with Men) a seguito delle necessità di intervento emerse dalla raccolta dei dati epidemiologici sull’HIV riferiti alla città di Bologna, a nessun altro gruppo sociale viene tuttavia precluso l’accesso alle nostre attività e/o iniziative.
L’associazione si è dotata di vari strumenti di Comunicazione utili a diffondere le sue iniziative.
I principali sono:
sito web www.plus-onlus.it
pagina Facebook: facebook.com/PLUSonlus
un account twitter: twitter.com/plusonlus
una mailing list per iscritti all’associazione, simpatizzanti e volontari;
l’associazione si è inoltre dotata di un numero verde, 800.586992 denominato Linea Positiva, attiva mercoledì e domenica dalle 18 alle 22, nel 2014 abbiamo ricevuto 24 contatti.

Plus onlus è iscritta inoltre in vari gruppi Google e Facebook. Svolge attività informative nei locali del circuito ARCIGAY e ANDOSS.
In occasione di iniziative di particolare rilevanza, oltre a inviare comunicati stampa e utilizzare siti web di grande rilevanza per la popolazione LGBT, come gay.it, raggiungiamo il nostro target di rifermento attraverso social network specializzate nella conoscenza/incontro come ad esempio Testing week FBgayromeo.com, in quest’ultimo social network l’associazione ha strutturato una guida di rifermento per gli utenti che si connettono.

L’accesso alle nostre attività è sempre libero, gratuito e, nel caso dei test rapidi, anche anonimo; può avvenire in modo diretto nei giorni e negli orari prestabiliti per le nostre attività, oppure attraverso un appuntamento preso al nostro numero verde, presto sarà possibile prenotarsi anche attraverso il sito web.

Nel 2014 a seguito della firma della convenzione/accordo con il Comune di Bologna e Azienda USL di Bologna per la creazione del BLQ Checkpoint, primo centro in Italia gestito da persone LGBT sieropositive, le attività dell’associazione si sono concentrate principalmente nella ricerca dei finanziamenti necessari a rendere agibile e a norma la struttura assegnataci dal Comune di Bologna e sita in via San Carlo 42/c. Ricerca che, in parte, abbiamo dovuto estendere al 2015.
Il BLQ Checkpoint verrà inaugurato il 26 giugno del 2015 dopo cospicui e costosi lavori.
Simultaneamente sono continuate le nostre attività sia sulla prevenzione primaria e secondaria all’HIV, al contrasto allo stigma sociale che colpisce le persone sieropositive, con particolare plus-icar-corbelliattenzione allo stigma interno alla comunità LGBT, e di ricerca sociale.
Abbiamo prodotto, in collaborazione con l’azienda Ospedaliera S Orsola Malpighi e l’azienda Sanitaria città di Bologna due Testing Week (plus-onlus.it/testing-week-2014 24-28 novembre 2014) che grazie alle quali abbiamo dato informazioni ed eseguito test rapidi ad oltre 200 persone, 5 delle quali con esito reattivo immediatamente indirizzate all’Azienda Ospedaliera di Bologna.
L’iniziativa ha ricevuto commenti lusinghieri dai partecipanti che, in particolare, hanno apprezzato la possibilità di effettuare un test rapido, in un ambiente amichevole non ospedalizzato, in un orario inusuale (18-22).
Grazie a questa attività, abbiamo stretto una collaborazione con la Fondazione AHF (Aids HealthCare Foundation), un contatto che ci ha consentito di realizzare una seconda testing week a febbraio 2015.
Abbiamo partecipato alle iniziative del test rapido realizzata da Ausl e Azienda Ospedaliera in Piazza Maggiore a Bologna in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta contro l’Aids (1 dicembre), con personale volontario formato per il counseling.

Nel 2014 abbiamo prodotto la ricerca sociale “Il test HIV come lo vuoi tu: sondaggio nazionale sulle preferenze sul test”, sulla disponibilità delle persone LGBT all’utilizzo dei test per HIV.
Abbiamo coinvolto 348 rispondenti. I risultati della ricerca sono stati accettati e presentati nelle conferenze:
“6th Italian Conference on AIDS and Retroviruses ICAR” • Sheraton Conference Centre, Roma, 25-27 maggio 2014 – Abstract OC86 presented as an oral communication at the session “Community Based Studies”.
“HepHIV 2014 Conference: HIV and Viral Hepatitis: Challenges of Timely Testing and Care” • Crown Plaza Barcelona – Fira Center, Spain, 5-7 October 2014 – Abstract P03/07.
“HIV Research for Prevention HIVR4P: Shaping the science of prevention” • Cape Town, South Africa, 28-31 October 2014 – Abstract P09.03 presented as a poster at the Poster category “HIV Testing and Counseling”.

In collaborazione con l’Azienda USL d Bologna, in previsione dell’operatività del BLQ Checkpoint, abbiamo realizzato una formazione accreditata, volta a specializzare e raffinare la formazione del personale volontario e sanitario che nel opererà nel centro.
L’associazione Plus ha collaborato sostanzialmente alla creazione e predisposizione del corso a cui ha anche fornito due Formatori oltre a 21 volontari partecipanti; le ore di formazione sono state 32 e il corso è stato certificato dall’Azienda Sanitaria di Bologna.

Abbiamo inoltre presenziato a svariati congressi nazionali e internazionali sul tema HIV e HCV (Glasgow HIV Drug Therapy, ICAR 2014, “Giornate di Nadir”).
Riteniamo inoltre utile ricordare che l’associazione fa parte della Commissione Regionale AIDS Emilia RomagnaCrew e partecipa al tavolo interaziendale AIDS.

In una rapida valutazione sugli obiettivi posti, è nostra opinione che avendo Plus come suoi obiettivi la diffusione di informazioni/materiali contro le infezioni a trasmissione sessuale, l’ampliamento dell’offerta del test per HIV in ambiente extra ospedaliero/ambulatoriale, comprendere i bisogni della comunità target, nell’anno 2014 tali obiettivi siano stati ampiamente raggiunti. Già nel 2014 Plus è stata riconosciuta come soggetto attendibile, dotato di professionalità riconosciute e in grado di svolgere lavori accettati in importanti conferenze nazionali e all’estero.
Vorremo segnalare le difficoltà, per lo più burocratiche, che abbiamo riscontrato nell’attività di ristrutturazione e messa a norma della sede assegnataci dal Comune, da parte degli uffici preposti. Tali difficoltà hanno potuto trovare risoluzione solo con la presa in carico del restauro da parte di due architetti. Vi è stato il serio rischio che tale burocrazia ritardasse, se non annullasse la possibilità di aprire in tempi celeri il BLQ Checkpoint, con le ricadute del caso sulla salute cittadina e in particolare della popolazione LGBT.

Bologna, 23/06/2015

Rendiconto
Allegato al rendiconto economico Comune Bologna 2014

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